Blitz antidroga nella Locride grazie a un’agendina Continuavano a spacciare anche dai domiciliari

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Lotta al crimine

Blitz antidroga nella Locride grazie a un’agendina
Continuavano a spacciare anche dai domiciliari

Tutto è scattato grazie al ritrovamento di un’agenda di una persona coinvolta in una precedente operazione antidroga: i carabinieir sono riusciti a ricostruire una rete di smercio degli stupefacenti. Alcune ragazze costrette a prestazioni sessuali per avere le dosi

Blitz antidroga nella Locride grazie a un'agendina Continuavano a spacciare anche dai domiciliari

Spaccio di droga

Locri, 12 mar. – Sette persone sono state arrestate e condotte in carcere dai Carabinieri del Nucleo operativo di Roccella Jonica ed altre 4 sono finite ai domiciliari, nell’ambito di un’operazione denominata “Sessè 2” che vede impegnati oltre 200 militari con l’aiuto di unità cinofile antidroga e delle unità speciali dei Cacciatori di Calabria, tuttora impegnati in posti di controllo e posti di blocco. Le perquisizioni a carico di soggetti coinvolti sono 32. L’indagine trae origine da un’altra avviata nel dicembre 2010 dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Roccella Jonica (RC), a seguito del ritrovamento dell’agenda personale di un soggetto coinvolto in una precedente indagine (la prima “Sessè”, in cui furono arrestate 12 persone). In quel caso fu possibile delineare un quadro chiaro sull’attività di spaccio su buona parte della costa Jonica della Locride, partendo dal popoloso comune di Marina di Gioiosa Jonica. (AGI)
(AGI) – Locri, 12 mar. – Alcuni degli indagati, nonostante fossero già sottoposti a misure cautelari per reati in materia di droga, hanno proseguito la loro attività criminale, altri hanno preteso da giovani assuntrici prestazioni sessuali come corrispettivo della cessione di sostanze stupefacenti. Sono state quindi notificate, 7 Ordinanze di Custodia Cautelare in Carcere; 4 Ordinanze di Custodia Cautelare agli Arresti Domiciliari; 3 sottoposizioni all’obbligo di dimora e 2 all’obbligo di presentazione alla p.g.. I particolari verranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che avrà luogo alle ore 11 odierne presso la sede del Gruppo Carabinieri di Locri, cui parteciperà il Procuratore della Repubblica, dottor Luigi D’Alessio. (AGI)
(AGI) – Locri, 12 mar. – Alcuni degli indagati, nonostante fossero già sottoposti a misure cautelari per reati in materia di droga, hanno proseguito la loro attività criminale, altri hanno preteso da giovani assuntrici prestazioni sessuali come corrispettivo della cessione di sostanze stupefacenti. Sono state quindi notificate, 7 Ordinanze di Custodia Cautelare in Carcere; 4 Ordinanze di Custodia Cautelare agli Arresti Domiciliari; 3 sottoposizioni all’obbligo di dimora e 2 all’obbligo di presentazione alla p.g.. I particolari verranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che avrà luogo alle ore 11 odierne presso la sede del Gruppo Carabinieri di Locri, cui parteciperà il Procuratore della Repubblica, dottor Luigi D’Alessio.
LOCRI – Sette persone sono state arrestate e condotte in carcere dai Carabinieri del Nucleo operativo di Roccella Jonica ed altre 4 sono finite ai domiciliari, nell’ambito di un’operazione denominata “Sessè 2” che ha visto impegnati oltre 200 militari con l’aiuto di unità cinofile antidroga e delle unità speciali dei Cacciatori di Calabria, impegnati in posti di controllo e posti di blocco. Le perquisizioni a carico di soggetti coinvolti sono 32. 

L’indagine si aggancia ad un’altra attività investigativa condotta nel dicembre 2010 e scattata dopo il ritrovamento dell’agenda personale di un soggetto coinvolto in una precedente indagine (la prima “Sessè”, in cui furono arrestate 12 persone). In quel caso fu possibile delineare un quadro chiaro sull’attività di spaccio su buona parte della costa Jonica della Locride, partendo dal popoloso comune di Marina di Gioiosa Jonica. 

Alcuni degli indagati, nonostante fossero già sottoposti a misure cautelari per reati in materia di droga, hanno continuato la loro attività criminale, altri hanno preteso da giovani tossicodipendenti prestazioni sessuali come corrispettivo della cessione di sostanze stupefacenti. Sono state quindi notificate, 7 ordinanze di custodia cautelare in carcere; 4 agli arresti domiciliari; 3 sottoposizioni all’obbligo di dimora e 2 all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. 

mercoledì 12 marzo 2014 08:12

Fonte: Quotidiano della Calabria