Sono passati tredici anni da quando una lurida e viscida serpe ha ucciso Gianluca con un colpo di ” lupara”.
Tredici anni passati nelle aule di tribunali, centinaia di udienze, tredici anni rubati alle nostre vite, se vite si possono chiamare quelle dei familiari delle Vittime innocenti.
Giustizia per Gianluca, scrivevano i ragazzi di Libera Imola, il giorno successivo all’ultima sentenza che ci liquidava dicendoci che chi era stato considerato l’assassino di Gianluca era sparito nel nulla o nel cilindro di un mago.
Giustizia per Gianluca è stata la frase che ha accompagnato me ed i miei familiari in questi lunghi e tristi anni di “non vita“.
Giustizia per Gianluca urlo io oggi e continuerò a farlo finchè non avrò risposta, una risposta dovuta.
Farò di tutto e di più finchè non avremo risposte alla nostra leggittima richiesta.
Metterò in atto ogni azione possibile ed immagginabile affinchè Gianluca non rientri in quel 70% di Vittime Innocenti rimaste senza giustizia.
Metterò in atto anche azioni al limite dell’estremo affinchè Giustizia sia.
Gianluca non può essere ucciso per la seconda volta dal silenzio.